Prestiti velocissimi a tasso zero per giovani: approfondimento, spiegazione, offerte convenienti

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Nella quotidianità sono tantissimi i giovani che per molte ragioni scelgono di ricorrere ad un prestito velocissimo. Capita, ad esempio, di dover pagare l’ultima rata dell’università in scadenza. Oppure potrebbe trattarsi di uno studente fuori sede che non ha modo di pagare l’affitto. O ancora, il cliente in questione potrebbe essere un giovane ragazzo disoccupato che ha esigenza di acquistare un’auto o un moto mezzo per spostarsi. In ogni caso, il prestito velocissimo viene concesso sia da banche che da finanziarie autorizzate, e si rilascia secondo le modalità prestabilite.

Il tempo dell’erogazione è molto breve, si parla di disponibilità immediata ma ad essere più precisi la banca corrisponderà il credito nel giro di 24 h o 48 h. La disponibilità di liquidità in così poco tempo potrebbe “insospettire” alcuni. Di fatto, ciò che desta sospetto è il tempo così breve, sapendo che per chiedere un prestito sono necessarie lunghe attese e procedure di tipo burocratico. invece, con una giusta informazione a riguardo, si possono scoprire innumerevoli vantaggi dei prestiti velocissimi.

In questa sede vi offriremo tutte le informazioni necessarie sui prestiti velocissimi a tasso zero per giovani. Andremo a fondo nella spiegazione di ciò che definiamo tasso zero, e tasso conveniente. Andremo a scandagliare anche la definizione di “giovane” e quale somma il cliente può richiedere trattandosi di un’offerta a tasso zero.

Chi può richiedere il prestito velocissimo?

Tutti coloro che hanno esigenza di una disponibilità veloce di soldi liquidi possono presentare una richiesta. Questa si può inoltrare online oppure recandosi presso una filiale bancaria o finanziaria. A richiedere il prestito può essere anche un giovane, laddove per giovane si definisce in genere un cliente appartenente alla fascia di età under 35. Per questa tipologia di clienti la banca può riservare un trattamento speciale, attraverso l’offerta di un pacchetto conveniente fatto su misura.

La banca, soprattutto in questi ultimi anni, sta ad ascoltare con attenzione le esigenze dei clienti che si rivolgono ad essa, giovani e non. Un giovane può richiedere il prestito per affrontare varie spese, non deve necessariamente specificare quali. Nel caso però in cui la liquidità, cioè l’intera somma richiesta, debba essere corrisposta ad un terzo si parla di prestito finalizzato. Questa persona terza può essere il fornitore di un servizio (es. servizio elettrico luce e gas) o il venditore di un bene (per esempio un complemento d’arredo o un rivenditore di auto).

E’ importante comprendere la differenza tra prestito finalizzato e non. In qualsiasi caso il cliente viene attentamente seguito dall’intermediario finanziario, nelle sue richieste di spiegazione e nella compilazione della domanda.

Prestiti velocissimi per giovani a tasso zero: come funzionano?

Ci sono dei casi specifici in cui una banca o un istituto finanziario può decidere di incentivare i giovani alla richiesta di prestito, mediante delle offerte vantaggiose. Il prestito velocissimo, bisogna dire che è già di per sé un vantaggio. Però in questo caso, i giovani che si rivolgono alla filiale o si collegano sul sito per inoltrare la richiesta, hanno a disposizione una agevolazione importantissima che è l’applicazione del costo a tasso zero.

Il tasso di interesse viene influenzato in modo diretto da TAN (Tasso Annuo Nominale) e dal TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale). Sono delle variabili che possono modificarsi nel tempo in base a vari fattori che entrano in gioco. Il costo del prestito velocissimo per il giovane, in questo caso, non gli costerebbe nulla. Gli oneri infatti sono tutti a carico della banca. Può essere più conveniente di così? Assolutamente no.

Però vi consigliamo bene di leggere il contratto nel dettaglio prima di firmarlo, in particolar modo l’informativa. La banca si tutela e ha esigenze di garanzie da parte del cliente, ma allo stesso tempo anche il cliente sente il bisogno di tutelarsi. Per evitare truffe, infatti, vi suggeriamo di rivolgervi in prima persona in banca: il contatto in presenza cambia la vostra prospettiva, e talvolta anche il legame di fiducia e stima tra le parti in accordo.

Se il giovane non ha garanzie?

Succede, e sempre più spesso, che a richiedere il prestito velocissimo sia un giovane che non possiede particolari requisiti o garanzie specifiche. In alcuni casi, la banca può andare incontro a questi soggetti fornendogli varie soluzioni. Il giovane cliente potrebbe essere, per esempio, disoccupato.  Allora in tal caso può rivelarsi fondamentale la presenza di un garante. Il garante è colui che, appunto, garantisce la puntualità del rimborso del credito preso in prestito.

Naturalmente il garante deve possedere requisiti come una busta paga o una pensione. In alternativa si può mettere come garanzia un bene immobile. E’ importante che il giovane che ottiene il prestito sia puntuale nella restituzione del credito. E’ agevolato in quanto non paga praticamente alcun costo aggiuntivo. Però la banca pretende puntualità, e su questo può essere più o meno rigida. In caso di mancato pagamento di una o più rate, la banca o la finanziaria può fare riferimento al garante.

Quali documenti bisogna presentare?

Alcuni clienti, soprattutto giovani, che si approcciano per la prima volta al mondo dei prestiti possono avere alcune perplessità circa la modalità di inoltro della domanda. Ebbene, si tratta di un insieme di passaggi molto semplici durante i quali si viene costantemente seguiti (se richiesto). Generalmente, soprattutto le nuove generazioni, tendono a preferire l’invio della domanda per via telematica. E’ un sistema più rapido e comodo, si può fare da casa. In primo luogo, è bene allegare all’apposito modulo il documento di riconoscimento, insieme alle ultime buste paga  – se presenti -, i dati del garante. Bisogna poi indicare gli estremi del conto corrente intestato al beneficiario, che può essere il cliente oppure un soggetto terzo se si tratta di prestito finalizzato.

Se la busta paga non è presente, la banca potrebbe richiedere in alternativa una copia delle ultime dichiarazioni dei redditi. Insomma, la banca vuole analizzare tutte le informazioni possibili sul cliente ed ogni informazione può essere preziosa ai fini di una tutela. Chi risulta cattivo pagatore può avere qualche speranza in meno di vedersi accettata la richiesta, ma la banca potrebbe agevolarlo chiedendo ulteriori garanzie.