Prestiti velocissimi e istantanei: come ottenere un prestito nel modo più veloce possibile

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Prestiti velocissimi e istantanei

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Ricevere una somma di denaro in prestito nel più breve tempo possibile è diventata un esigenza sempre più diffusa nella continua rincorsa all’acquisto a cui la vita moderna ci costringe, tuttavia non sempre l’accesso al credito è dovuto ad una mera questione consumistica. Spesso sono improvvise cause di forza maggiore che ci costringono a rivolgerci ad un qualche istituto di credito: imprevisti di tipo legale, medico o di altro genere possono influenzare in modo diretto o indiretto il nostro bilancio familiare.

Comprendere come districarsi nel complesso mondo del credito finanziario così da velocizzare al massimo i tempi di accesso ad un prestito, potrebbe rivelarsi molto utile per la risoluzione dei vari problemi elencati.

Prestiti veloci: cosa sono

Quasi tutte le finanziarie e/o istituti di credito, posseggono dei piani agevolati per i propri clienti che riducono al minimo i tempi di erogazione di eventuali prestiti. Tutto questo grazie a delle procedure specifiche, semplificate rispetto a quelle standard e quindi più rapide.

Questi piani, comunemente e per semplicità definiti prestiti veloci, di solito, sono riservati a somme di denaro contenute, tuttavia il limite di credito varia (e non di poco) a seconda della finanziaria di riferimento.

Tempi e documentazione per ottenere un prestito veloce

Negli ultimi anni lo sviluppo della rete ha consentito il nascere di procedure online che hanno ridotto notevolmente i tempi di erogazione del prestito. Addirittura oramai in molti casi (soprattutto se la cifra non supera qualche migliaio di Euro) si arriva a ricevere il denaro tra le 24 e le 48 ore, quasi mai oltre i sette giorni lavorativi.

Esattamente come per quelli tradizionali, anche per i prestiti veloci è richiesta la dimostrazione di poter restituire l’importo concesso dalla banca o dell’istituto finanziario. Un contratto, una busta paga o un cedolino pensionistico, che attestino di possedere un’entrata fissa, sono sufficienti a tale scopo.

Negli ultimi tempi molte finanziarie concedono prestiti anche senza busta paga allargando quindi la possibilità di accedere al credito. In questo caso per esempio verrà chiesta la firma di un garante che possa intervenire in caso di mancato pagamento.

Altra questione di cui tener conto è l’età, solitamente il range di riferimento è tra i 18 e i 75 anni, però ogni istituto ha delle sue regole per cui quest’intervallo può variare.

Come richiedere un prestito veloce

È possibile richiedere un prestito veloce presso gli sportelli dei vari istituti finanziari della tua città, o tramite uno dei numerosi portali web dedicati, possibilmente stando attenti che questo sia stato preventivamente autorizzato e certificato dalla Banca d’Italia.

Procedura indispensabile per la presentazione della richiesta è la compilazione del form, che verrà mostrato a video dal portale erogatore del servizio, immettendo i dati personali e l’importo richiesto. In pochi secondi sarà comunicata l’accettazione o meno della procedura di prestito veloce. Se le condizioni sono favorevoli, basta completare la documentazione richiesta immettendo anche l’IBAN di riferimento su cui verrà accreditato il denaro.

In molti casi le finanziarie richiedono obbligatoriamente anche la sottoscrizione di una polizza assicurativa che copra l’eventualità in cui tu non sia in grado di restituire l’importo.

Prestiti velocissimi con il social lending

Una valida alternativa è quella di rivolgersi ai social lending, cioè ai prestiti tra privati.

In pratica si tratta di piattaforme web in cui liberi utenti si offrono di prestare denaro a tassi agevolati a dei richiedenti che necessariamente devono essersi iscritti precedentemente al marketplace e devono aver dato le necessarie garanzie di restituzione.

Ovviamente il consiglio è quello di prestare attenzione al fatto che il portale deve essere certificato dalla Banca d’Italia. I tassi di interesse variano in base alle condizioni del prestatore, in ogni caso si risparmia un bel po’ di soldi, grazie al fatto che non c’è nessuna filiale, e il lavoro viene svolto esclusivamente online. Di conseguenza i costi di gestione e i tempi si riducono notevolmente.

Prestito rapido con la cessione del quinto.

Il nome deriva dal fatto che la rata mensile, che viene trattenuta direttamente dalla busta paga o dal cedolino pensionistico, non potrà superare il 20% dell’ammontare complessivo (quindi un quinto).

La cessione del quinto è una forma di prestito che non necessita di giustificativi di spesa, poco importa alla finanziaria se la somma richiesta serve ad aiutare un parente piuttosto che per l’acquisto di una macchina, basta possedere i requisiti richiesti e questa forma di finanziamento verrà facilmente ed in tempi relativamente brevi erogata.

Ed i requisiti quali sarebbero?

Facile, semplicemente essere un dipendente (pubblico o privato non fa differenza) o un pensionato. Sarà infatti la stabilità offerta dal posto di lavoro, la pensione e/o il TFR maturato, a garantire l’estinzione del debito. Ecco perché, questa tipologia di finanziamento può essere richiesta esclusivamente da dipendenti pubblici, privati e pensionati INPS.

Per queste categorie non sono richieste particolari garanzie, di norma viene considerato l’ammontare del TFR maturato al momento della richiesta. Proprio per questo i tempi sono relativamente ridotti: mediamente dalle due alle tre settimane. È consigliabile comunque non fidarsi di società di consulenza o finanziarie che promettono liquidità in pochi giorni.

Prestiti veloci col web: svantaggi

Utilizzare il web per i prestiti veloci ha sicuramente molti aspetti positivi, ma anche alcuni negativi. Questi ultimi comunque ci sono, sono reali, e non vanno sottovalutati. Su tutti da tener conto è la non conoscenza diretta dell’interlocutore.

Quest’aspetto vale sia per il potenziale cliente che per l’istituto di credito. Nel caso in cui le somme che vengono prestate non possano più rientrare per vari motivi, le tutele per chi incapperà nell’inadempimento del debitore potrebbero essere deboli e poco efficaci.

Altri aspetti da non sottovalutare sono le svariate truffe a danno di incauti cittadini che si fidano di falsi profili web. Questi promettendo grosse cifre e poche garanzie, chiedono in cambio le chiavi di accesso a conti bancari con almeno una quantità minima di denaro a garanzia del prestito. Inutile dire che quel denaro in poco tempo subirà un destino segnato.

La vera rivoluzione nel settore dei prestiti veloci online è stata l’introduzione della firma digitale, una sorta di carta d’identità elettronica che attesta in maniera certa l’attendibilità del contenuto di un sito o di una mail.

Con la firma digitale anche i tempi di un ipotetico piano finanziario subiranno una notevole riduzione poiché viene resa molto più semplice la fase di riconoscimento del richiedente, con una velocizzazione anche dal punto di vista dell’interrogazione sulla reputazione creditizia del soggetto.

Prestiti veloci col web: vantaggi

Come accennato in precedenza l’utilizzo di internet per ottenere un prestito in tempi rapidi presenta sicuramente molti più vantaggi.

Alcuni fra i più importanti sono elencati di seguito…

  • Comodità: si fa tutto da casa senza fare estenuanti giri per la città a far file negli sportelli di chissà quale ufficio.
  • Costi di intermediazione mediamente più bassi: per questo motivo si ottengono generalmente tassi di interesse più bassi.
  • Procedure generalmente più veloci, anche grazie al fatto che l’utente non perde tempo in spostamenti e molte procedure vengono automatizzate, vedi (come accennato prima) il riconoscimento tramite firma digitale.
  • Visione chiara delle condizioni attuali del mercato: internet offre la possibilità ai vari utenti di accedere a diversi portali che danno l’opportunità di comparare le offerte di diversi istituti di credito e quindi di avere una visione ben chiara di quali siano le proposte con le condizioni più convenienti.
  • Facile accesso allo stato di avanzamento della pratica. È possibile semplicemente accedendo al sito web visualizzare a che punto è lo stato di avanzamento del processo di erogazione del credito, senza doversi muovere e/o perder tempo in chissà quale procedura.

Cifra erogabile Fino a circa € 5.000 circa (variabile a seconda dell’istituto di credito scelto)
A chi richiederlo Sportello di istituti di credito, portali web certificati dalla Banca d’Italia.
Documenti richiesti Qualsiasi documento che attesti un’entrata fissa: busta paga, cedolino pensionistico, contratto ecc.
Età del richiedente Solitamente compresa tra i 18 e i 75 anni (variabile a seconda dell’istituto di credito scelto)

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